Il Corallo: energia rossa contro la debolezza


Il corallo è l’impalcatura endo-scheletrica ramificata secreta dai Celenterati Antozoi (polipi che costituiscono colonie marine) che vivono in acque temperato-calde. Esistono diversi tipi di corallo, il più noto nei nostri mari è il corallo rosso, formato dal Corallium rubrum, c’è poi il corallo nero, che è formato dal Parantipathes larix nel mar Mediterraneo e nel Mar Rosso, mentre l’Heliopora coerulea forma il corallo azzurro presente negli atolli degli oceani Pacifico e Indiano.

Da millenni viene usato per la protezione da ogni tipo di energie negative.  In India la tradizione del corallo è antichissima, si è sempre utilizzato come talismano protettore e amuleto che favorisce guadagni, contatti e buone occasioni.  Anche per gli Indiani d’America e una pietra dal grande potere, che viene utilizzata insieme al turchese per garantire una protezione totale dai quattro elementi: terra, aria, acqua e fuoco.

In Italia il corallo è molto usato per tradizione: viene venduto come pietra ornamentale e impreziosito con montature in oro e argento sotto forma di braccialetti, anelli, collane e scaramantici cornetti.  Si consiglia di usarlo durante i viaggi, specialmente in paesi stranieri, per protezione e per conservare la propria stabilità e centratura.  Il corallo rosso è infatti una pietra che agisce sull'armonizzazione del 1° chakra. Secondo la tradizione, la sua azione si esplicherebbe, in particolare, a livello fisico: è consigliato nei momenti di stanchezza fisica e mentale e di convalescenza da malattie debilitanti, poiché aumenterebbe le energie.

Questa “pietra”, nella sua variante rosa, agisce sul piano emozionale, donando spensieratezza e facendo emergere il bambino che è in noi.  Regalatevelo e regalatelo, è comunque e sempre di buon augurio.

E bene purificarlo in acqua corrente e ricaricarlo alla luce del sole.

(tratto da Il potere dei cristalli – di Davide Benvegnù)